Il numero 35 nella smorfia napoletana

Nella smorfia napoletana il numero 35 corrisponde a numerose tipologie di volatili. In particolare il numero è associato agli uccelli di piccola taglia che solitamente volano in gruppo nel cielo. Questo numero era molto importante fin dall’antichità perché gli uccelli erano considerati delle indispensabili fonti di cibo. Di conseguenza il 35 ha assunto nei secoli successivi un significato propizio, andando ad identificarsi come un presagio positivo di buona fortuna. Nella smorfia quindi il 35 annuncia l’arrivo di una sorspresa destinata a procurare un miglioramento delle proprie condizioni di vita. Non è un caso infatti che gli uccelli all’interno dei sogni indicano il desiderio di raggiungere i propri obiettivi con totale libertà, senza dover accettare il benché minimo compromesso. D’altronde tutti i volatili sono il simbolo stesso della libertà e della piena accettazione di sé stessi, lontano dai pregiudizi e dalle…

Continue Reading

Sito web il primo contatto che hai con il mondo esterno

Per un professionista o per un’azienda che online ha un sito-vetrina è importante che questo sia sempre curato ed aggiornato. Questo perché il sito web è il primo contatto che si ha con il mondo esterno, ovverosia nei confronti di chi naviga su Internet e facendo delle ricerche riesce a trovarci online. Volendo fare un confronto tra il mondo di Internet e la terraferma, il sito-vetrina equivale al biglietto da visita che un professionista o un’azienda rilascia ai propri clienti, ragion per cui è importante che anche online chi naviga abbia della nostra attività ogni informazione utile al fine, per esempio, di acquistare dei prodotti o sottoscrivere dei servizi. Ma come si costruisce un buon sito-vetrina? Ebbene, un sito-vetrina è tanto più efficace quanto più è in grado di rafforzare, agli occhi di chi naviga nelle pagine web, la percezione…

Continue Reading

Due Eccellenze Enogastronomiche pressoché sconosciute della campagna di Roma

Se vi trovaste dalle parti di Roma, e più precisamente verso l’area a sud est per le vostre vacanze nella campagna romana, potreste trovare un ristorante che vi propone dei prodotti tipici di cui non avete mai sentito parlare. Sappiamo che molte sono le eccellenze enogastronomiche italiane, ma queste due, sono davvero particolari e sconosciute ai più. Si tratta del Fagiolone di Vallepietra e della carne di Maiale nero dei monti Lepini. IL FAGIOLONE DI VALLEPIETRA Il Fagiolone di Vallepietra, chiamato comunemente “Ciavattone” dalle popolazioni locali, è un fagiolo dalle grandi dimensioni, la buccia sottile e di colore bianco. Unico nel suo genere, questo fagiolo era in via di estinzione, fino a quando Slow Food non ne ha fatto un suo presidio. Attualmente è coltivato soprattutto ( o forse solo) a Paliano da “agricoltori custodi” che privilegiano il biologico…

Continue Reading

Newer posts