Sito web il primo contatto che hai con il mondo esterno

Per un professionista o per un’azienda che online ha un sito-vetrina è importante che questo sia sempre curato ed aggiornato. Questo perché il sito web è il primo contatto che si ha con il mondo esterno, ovverosia nei confronti di chi naviga su Internet e facendo delle ricerche riesce a trovarci online. Volendo fare un confronto tra il mondo di Internet e la terraferma, il sito-vetrina equivale al biglietto da visita che un professionista o un’azienda rilascia ai propri clienti, ragion per cui è importante che anche online chi naviga abbia della nostra attività ogni informazione utile al fine, per esempio, di acquistare dei prodotti o sottoscrivere dei servizi.

Ma come si costruisce un buon sito-vetrina? Ebbene, un sito-vetrina è tanto più efficace quanto più è in grado di rafforzare, agli occhi di chi naviga nelle pagine web, la percezione del brand aziendale anche attraverso una descrizione mirata dei prodotti e/o dei servizi offerti. Come sopra accennato, il sito-vetrina è una sorta di ‘biglietto da visita’, o meglio è una vera e propria brochure online che non presenta però degli scopi commerciali o comunicativi immediati, ma che come sopra detto rappresenta il primo contatto che chi naviga può avere con la nostra attività con la conseguenza che è importante sapersi ben presentare in Rete.

Possedendo una vetrina online, inoltre, si può rafforzare pure la comunicazione off-line in quanto nel classico biglietto da visita cartaceo si può inserire l’indirizzo del sito Internet, ed oltre al numero di telefono pure l’e-mail ed eventualmente anche gli account social attivi, per esempio su Twitter, Facebook e/o Instagram a patto però che questi siano aggiornati con una certa regolarità.

Lo stesso discorso può essere fatto per chi, al posto di un sito-vetrina, punta invece ad un portale decisamente più dinamico e caratterizzato da contenuti continuamente aggiornati e magari da una sezione per l’e-commerce che permetta ai clienti di poter acquistare o di poter sottoscrivere direttamente online i prodotti e/o i servizi pagando con moneta elettronica. In questo modo, se da un lato il sito-vetrina viene realizzato con strumenti tali da renderlo attraente dal punto di vista grafico, al fine di generare a livello emozionale un impatto positivo, dall’altro un portale strutturato altro non è che uno strumento per vendere e per fare marketing diretto al fine di ottenere dai clienti e dai potenziali clienti delle risposte immediate. La giusta web agency dovrebbe guidarti in questa scelta aiutandoti a capire come funziona il business online

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Due Eccellenze Enogastronomiche pressoché sconosciute della campagna di Roma

Se vi trovaste dalle parti di Roma, e più precisamente verso l’area a sud est per le vostre vacanze nella campagna romana, potreste trovare un ristorante che vi propone dei prodotti tipici di cui non avete mai sentito parlare. Sappiamo che molte sono le eccellenze enogastronomiche italiane, ma queste due, sono davvero particolari e sconosciute ai più. Si tratta del Fagiolone di Vallepietra e della carne di Maiale nero dei monti Lepini.

IL FAGIOLONE DI VALLEPIETRA
Il Fagiolone di Vallepietra, chiamato comunemente “Ciavattone” dalle popolazioni locali, è
un fagiolo dalle grandi dimensioni, la buccia sottile e di colore bianco.
Unico nel suo genere, questo fagiolo era in via di estinzione, fino a quando Slow Food
non ne ha fatto un suo presidio.
Attualmente è coltivato soprattutto ( o forse solo) a Paliano da “agricoltori custodi”
che privilegiano il biologico e la qualità dei propri prodotti senza badare alla
quantità e alla resa.
Questo fagiolo, considerato il “Re dei fagioli”, viene prodotto con tecniche eco compatibili
ed è rinomato per le sue caratteristiche e qualità alimentari.
La coltivazione inizia in aprile e non prevede l’uso di diserbanti o concimi chimici.
Per conservare I fagioloni, si aggiunge qualche foglia di alloro e si sistemano in sacchi di iuta,
che poi sono collocati in cantine asciutte e fresche.
La raccolta avviene in ottobre, il prodotto essiccato è disponibile tutto l’anno.
La proposta comprende la possibilità di conoscere e lavorare con il fagiolone presso un agriturismo di Paliano (FR).

IL MAIALE NERO DEI MONTI LEPINI
Razza di suino autoctona, a rischio di estensione a causa dell’elevata mortalità dei
suinetti (50%) dovuta all’eccessivo imparentamento tra soggetti da riproduzione.
Attualmente si sta cercando di recuperare questo suino nella zona dei Monti Prenestini
attraverso un’opera costante e certosina di selezione.
Alcuni allevatori si stanno adoperando per farne un presidio slow food.
Le ragioni dell’abbandono dell’allevamento di questo suino sta nella minore resa rispetto
al classico maiale rosa, la minore proliferazione in termini di cucciolate e soprattutto nel
fatto che i piccoli di maiale nero per essere macellati hanno bisogno di 2 anni di crescita contro
l’uno delle altre razze.
Il maiale nero dei monti lepini deve vivere e nutrirsi allo stato brado. Per questo le sue carni
sono più gustose ed il lardo più pregiato. Pensiamo ad esempio alle salsicce il cui sapore si
presenta sapido e con un leggero retrogusto di limone.
I prodotti ottenuti, rari, sono nell’elenco dei prodotti tradizionali del Lazio.
La proposta comprende la possibilità di conoscere e lavorare con il maiale nero dei monti lepini
presso una fattoria di Genazzano (Roma)

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